Closed doors.
Open debate.
Shared insights.
Un luogo di confronto riservato per discutere le sfide strategiche del digitale e contribuire a orientare le scelte di domani.
Nell’ambito del Salotto 2026, nasce Salotto Think Tank, un nuovo format pensato per favorire il dialogo tra i protagonisti dell’ecosistema digitale e approfondire le questioni che ne stanno trasformando gli equilibri, le infrastrutture e le prospettive di sviluppo.
In un contesto in cui l’evoluzione tecnologica, le dinamiche di mercato e le decisioni di policy si intrecciano sempre più strettamente, il confronto tra competenze ed esperienze diverse diventa essenziale per comprendere le sfide in corso e individuare nuove opportunità per il sistema Paese.
Salotto Think Tank punta a creare uno spazio di discussione qualificato, diretto e informale, in cui esponenti di primo piano del mondo delle telecomunicazioni, delle infrastrutture digitali, del cloud, dei data center, delle istituzioni e del mondo economico possano confrontarsi sui temi più rilevanti per il futuro del digitale.
Un confronto aperto, a porte chiuse
Il format si articola in tavoli di discussione dedicati a specifiche questioni strategiche. Ogni incontro si svolge a porte chiuse, per favorire un dialogo franco e costruttivo, valorizzare punti di vista differenti e approfondire anche gli aspetti più complessi dei temi affrontati.
A guidare il confronto, un moderatore che accompagna la discussione e stimola lo scambio di idee tra i partecipanti. L’obiettivo non è cercare risposte preconfezionate, ma far emergere analisi, esperienze e prospettive capaci di arricchire il dibattito e contribuire a una visione condivisa delle priorità.
La dimensione riservata del confronto si accompagna a una restituzione dei principali spunti emersi: i contributi più significativi saranno raccolti e valorizzati attraverso un approfondimento editoriale realizzato con il supporto di Corriere delle Comunicazioni, media partner del Salotto.
A ogni incontro, infatti, sarà presente un giornalista di CorCom che seguirà il confronto e raccoglierà i principali spunti emersi per curarne la restituzione editoriale. In questo modo, le riflessioni sviluppate attorno ai tavoli potranno contribuire al dibattito sul futuro del settore anche oltre l’evento.
I temi del 2026
L’edizione 2026 si articola in quattro tavoli, ciascuno dedicato a una questione che interessa da vicino il futuro dell’ecosistema digitale europeo.
Cavi sottomarini: l’infrastruttura invisibile dell’Internet globale
I cavi sottomarini costituiscono una componente essenziale della connettività internazionale. Il tavolo affronterà le questioni legate alla resilienza e alla sicurezza di queste infrastrutture, considerando anche la dimensione geopolitica delle nuove rotte digitali. Al centro del confronto, il ruolo del Mediterraneo e le opportunità per l’Italia di rafforzare la propria posizione nei collegamenti tra Europa, Africa e Medio Oriente.









Data center: crescita, energia e infrastrutture
La domanda di capacità di calcolo cresce con lo sviluppo del cloud e dell’intelligenza artificiale, rendendo i data center sempre più centrali per l’economia digitale. Il tavolo approfondirà le condizioni necessarie a sostenere lo sviluppo del mercato italiano, dall’accesso all’energia ai tempi autorizzativi, con uno sguardo alla competizione per gli investimenti e all’evoluzione della geografia europea dei data center.








IPv6 Act: accelerare l’adozione di IPv6 in Europa
La diffusione di IPv6 è un passaggio importante per sostenere l’evoluzione di Internet e accompagnare la crescita dei servizi digitali. In Europa, tuttavia, il livello di adozione resta disomogeneo e l’Italia registra ancora un ritardo rispetto ai Paesi più avanzati. Il tavolo farà il punto sulla situazione italiana e sulle barriere che rallentano la transizione, mettendo a confronto le esperienze virtuose di altri Paesi europei. L’obiettivo è individuare possibili strategie per accelerare l’adozione del protocollo e comprendere come operatori, imprese e istituzioni possano contribuire alla sua diffusione.







Sovranità digitale: le condizioni per rafforzare l’autonomia strategica europea
La capacità dell’Europa di governare il proprio sviluppo digitale è al centro del dibattito su infrastrutture, tecnologie e competenze. Il confronto analizzerà le condizioni che possono rafforzare l’autonomia strategica europea e sostenere la competitività del sistema, in un contesto in cui le scelte tecnologiche hanno ricadute sempre più rilevanti sul piano economico e industriale.







